
donna
/dòn·na/
sostantivo femminile
- 1.
L’individuo femminile della specie umana: una bella d.; una d. colta, elegante, raffinata;
scarpe, abiti da d.; i diritti, l’emancipazione della d.; chi dice d. dice danno;
Emancipazione della donna. Ma cosa vuol dire essere emancipati, o meglio emancipate? Una società che ci ripete continuamente che abbiamo dei diritti, non dovrebbe fare in modo che non ci sia bisogno di ripeterlo? Continuamente sentiamo al telegiornale o leggiamo sui vari canali di comunicazione di donne uccise, di donne stuprate o maltrattate.
Ma anche gli uomini vengono uccisi e maltrattati, quindi perché il 25 Novembre non si chiama “Giornata contro la violenza”? La violenza è una tematica discussa e sempre attuale e purtroppo con ogni probabilità sarà sempre un tema discusso e attuale, eppure il 17 dicembre 1999 i rappresentanti delle Nazioni Unite si sono seduti e hanno deciso che da quel momento sarebbe dovuta esistere una giornata internazionale così intitolata.
Tutto ciò è certamente ammirevole, ma noi crediamo sia importante soffermarci sul fatto che l’istituzione di questa giornata sia la prova della sua necessità.
Noi tutti dobbiamo puntare ad abolirla, o meglio a dimenticarcene: deve essere talmente ovvio che queste dinamiche non devono esistere, che non deve esistere neanche l’idea che sia il Governo a dovercelo ricordare.
Oggi è il 24 novembre ed entrambe siamo consapevoli che domani, aprendo i nostri profili social, saremo bombardate da storie che ricordano una o tante di queste donne, e poi? Cosa succederà allo scadere delle 24 ore? Questo è l’importante: cosa succederà dopo, e sta a ognuno di noi deciderlo.

