CONCERTO DI FINE ANNO

L’8 giugno 2023 si è concluso ufficialmente l’anno scolastico. Durante la mattinata, l’intera comunità scolastica si è riunita nel cortile del nostro liceo per assistere al concerto di fine anno, un evento che per molti ha rappresentato l’ultima occasione per dire addio alla scuola che li ha ospitati durante tutto il loro percorso. Si sono esibiti diversi artisti, ad alcuni dei quali abbiamo chiesto quali fossero le motivazioni che li hanno portati a scegliere determinati brani e quali emozioni hanno provato nell’esibirsi davanti al pubblico dell’Augusto.

Ad aprire il concerto è stato il compositore e pianista Giorgio Manozzi con tre suoi inediti: “Dialogo amoroso tra Dante e Beatrice”, “L’ultimo inverno di Napoleone” e “I miei sogni”.

Giorgio: “Ho deciso di portare il primo brano perché sono un amante di Dante e dello studio di tutta la sua ontologia, il secondo perché mi interessava molto un personaggio così forte e carismatico come Napoleone, che davanti alla forza della natura diventa vulnerabile, e ho scelto di portare il terzo brano perché mi interessava il carattere del sogno sia dal punto di vista filosofico che culturale. Durante l’esibizione ho provato soddisfazione e stupore dinanzi al pubblico che si è mostrato entusiasta, nonostante le condizioni poco favorevoli a causa del caldo, nell’ascoltare me e tutti i miei colleghi musicisti: è stato veramente un grande piacere.”

Successivamente si sono esibite Giulia Carboni e Sara Di Mascio con “Back to Black” di Amy Winehouse e “Granade” di Bruno Mars.

Giulia e Sara: “Abbiamo scelto queste canzoni perché erano molto nel nostro genere e rientravano nella vocalità di Giulia, che è piuttosto alta; infatti, sul ritornello in molti punti ha alzato un po’ “Back to Black”. Giulia durante l’esibizione ha provato molta carica, dato che non era la prima volta che si esibiva davanti ad un pubblico numeroso.” “Sara, invece, era piuttosto agitata dato che era la prima volta che accompagnava una persona mentre suonava, perché lei ha sempre suonato da solista il pianoforte.”

Gli Smoking Birds sono stati i terzi ad esibirsi, presentandosi con tre cover: “Born To Be Wild” dei Steppenwolf, “She’s Electric” degli Oasis e “Holiday” dei Green Day.

Gruppo: “Abbiamo deciso di portare questi brani perché possono rappresentare vari stili diversi, e ci sembravano un buon modo per presentarci al pubblico. Durante l’esibizione abbiamo provato un po’ di normale tensione, ma ci siamo divertiti. Uno dei momenti migliori è stato quando una ragazza ci ha ringraziato dicendo che ascoltare la musica dal vivo è un privilegio e che ascoltando la nostra Holiday si è emozionata.”

Jacopo Carosi ha poi cantato tre suoi inediti: “Nomi, cose e città”, “Villa con piscina” e “Furio Camillo”.

Jacopo: “Ho portato questi tre miei brani perché rappresentano tre differenti mood che sono ricorrenti nella mia musica, infatti “Nomi, cose e città” appartiene ad una categoria di Freestyle autocelebrativi colmi di citazioni ai migliaia di film che vedo. “Villa con Piscina” fa parte di un trittico di canzoni che rivisitano grottescamente dei “topoi” del genere Trap. “Furio Camillo” fa parte di un’altra trilogia Pulp ambientata nelle fermate della metro di Roma e ho scelto di cantarla anche perché è abbastanza conosciuta e amata all’Augusto. Durante l’esibizione mi sono divertito come sempre.”

Durante il concerto si sono esibiti anche Francesca Versani, Francesco Giannini e Filippo Spaccamonti con la cover di “No Surprises” dei Radiohead.

Gruppo: “Abbiamo deciso di suonare questa canzone sia perché Francesca la conosceva molto bene, sia perché è una canzone abbastanza nota e bella da suonare. L’esperienza è stata molto emozionante, per Francesco e Francesca questo è stato l’ultimo anno e il concerto ha quasi rappresentato la fine di un percorso che dura da 4 anni (la prima volta che hanno suonato insieme è stata in secondo liceo). Filippo ha deciso all’ultimo momento che avrebbe suonato, ma nonostante ciò il risultato finale è stato più che positivo.”

In seguito, si sono esibite Rossella Zamuner e Francesca lavatori con due cover: “Love in the Brain” di Rihanna e “Price Tag” di Jessie J.

Rossella e Francesca: “Abbiamo scelto di portare questi due brani perché li avevamo preparati tempo fa insieme, quindi ci venivano bene. Durante l’esibizione eravamo emozionate entrambe, soprattutto perché per Francesca questo è stato l’ultimo anno.”

Pare che agli Augustei e alle Augustee questo concerto sia piaciuto molto e che si siano divertiti molto. La redazione di “Augustus” ringrazia in particolar modo i cantanti, i musicisti, Mara e Tatiana per aver permesso anche quest’anno la realizzazione di questo magnifico evento. Vi auguriamo buone vacanze e ci vediamo a settembre!

Autore

Elena V. Turin